Il souk non è solo un mercato: è un intero quartiere dove ogni vicolo ha il suo mestiere, dove si vede conciare il cuoio, martellare il rame e tessere la lana. In Marocco fare acquisti è un’esperienza a sé, da vivere senza fretta, con un bicchiere di tè in mano.
E per chi preferisce i prezzi esposti, una nuova generazione di stilisti e negozi di design propone uno shopping più chic. Ecco la nostra guida per godersi entrambi.
Marrakech, il labirinto delle corporazioni
A nord della piazza Jemaa el-Fna, i souk di Marrakech si estendono su centinaia di vicoli. Di solito si entra da rue Semmarine, poi ogni corporazione ha il suo territorio: le babbucce al souk Smata, il metallo e le lanterne al souk Haddadine, il legno al souk Chouari, i tappeti attorno alla piazza Rahba Kedima, le matasse di lana colorata al souk dei Tintori.
La mattina è il momento migliore per passeggiare: gli artigiani sono al lavoro e i vicoli ancora tranquilli. Molte botteghe chiudono prima il venerdì, giorno della grande preghiera.
Fès, l’artigianato alla fonte
Nella medina di Fès, patrimonio mondiale dell’Unesco, l’artigianato si crea ancora sotto i vostri occhi. Dalle terrazze che dominano la conceria Chouara si osservano le vasche dove il cuoio viene tinto come da secoli. In piazza Seffarine i ramai martellano vassoi e calderoni; più in là, vasai e maestri dello zellige tramandano il celebre blu di Fès.
Altrove ogni città ha la sua specialità: l’intarsio di tuia a Essaouira, la ceramica di Safi, i tappeti del Medio e dell’Alto Atlante, l’argento e i gioielli berberi di Tiznit.
Cosa portare a casa dal Marocco

- Tappeti: Beni Ouarain in lana grezza, Azilal dai colori vivaci, boucherouite tessuti con ritagli di stoffa. Un bel tappeto si sceglie senza fretta, toccandolo e girandolo.
- Pelle: babbucce, borse, pouf e cinture, da scegliere con cuciture regolari e un odore discreto.
- Ceramica e zellige: piatti da tajine decorativi, ciotole di Safi, piastrelle e tavoli a mosaico.
- Illuminazione: lanterne in rame cesellato e applique in metallo traforato, che spesso si smontano per il viaggio.
- Legno: scatole e vassoi in tuia di Essaouira, dal profumo inconfondibile.
- Bellezza e sapori: olio di argan di cooperativa, sapone nero, acqua di rose, spezie e tè.
Lo shopping chic, tra gli stilisti
A Marrakech, il quartiere di Guéliz e la zona di Sidi Ghanem, dove si sono stabiliti designer e laboratori di decorazione, riuniscono concept store, stilisti e gallerie. Giovani stilisti reinterpretano il caftano, la djellaba o l’intreccio tradizionale, con prezzi esposti. A Casablanca, il quartiere del Maârif e i grandi centri commerciali della corniche ospitano i marchi internazionali.
Per pezzi artigianali a prezzo fisso, gli ensembles artisanaux, presenti nella maggior parte delle grandi città, sono un buon riferimento: ci si fa un’idea dei prezzi prima di entrare nei souk.
L’arte di contrattare
Nei souk il prezzo si discute: è l’usanza, ed è anche un momento di scambio. Qualche regola rende l’esercizio piacevole per tutti.
- Informatevi sui prezzi prima di comprare, in un ensemble artisanal o presso la vostra guida.
- Avviate la trattativa solo se l’oggetto vi interessa davvero, e proponete un prezzo sincero.
- Restate sorridenti e pazienti: un tè offerto non vi impegna a nulla.
- Una volta accettato il prezzo da entrambe le parti, l’affare è concluso: non si torna indietro.
- Diffidate delle false guide che si offrono di mostrarvi un negozio: prendono una commissione sui vostri acquisti.
I souk in gruppo
Per un gruppo, la visita dei souk si prepara. La affidiamo a guide ufficiali, che conoscono gli artigiani e sanno evitare i negozi a commissione, e la componiamo secondo i vostri desideri: visita a un laboratorio di ramai, dimostrazione di tessitura, caccia al tesoro nella medina per un team in seminario o percorso tra gli stilisti di Guéliz.
Le vostre domande
Quali sono gli orari dei souk di Marrakech?
La maggior parte dei negozi apre a metà mattina e chiude in prima serata, tutti i giorni. Alcuni chiudono prima il venerdì, giorno della grande preghiera.
Cosa portare a casa dal Marocco?
Un tappeto, delle babbucce, una lanterna in rame, una ceramica, olio di argan di cooperativa, spezie o tè: souvenir autentici, dal più leggero al più prezioso.
Bisogna contrattare nei souk?
Sì, è l’usanza nei souk, ma non nei negozi a prezzo esposto, negli ensembles artisanaux o nei centri commerciali. Restate cortesi e proponete un prezzo solo se siete pronti a comprare.
Si può pagare con la carta nei souk?
Sempre più negozi accettano la carta, ma i piccoli artigiani preferiscono i contanti: tenete sempre qualche dirham con voi.
Un progetto di viaggio in Marocco?
Agenzie, tour operator, aziende: i nostri team di Casablanca e Marrakech compongono il vostro soggiorno o tour in Marocco su misura.



